Gran Tuor a Pamparato

3 Agosto 2013 – 44, come i famosi gatti, altrettanto curiosi e simpatici, sono stati i turisti torinesi scesi a Pamparato, dal lussuoso pullman del tour operator della Regione Piemonte, Grand Tour.I volontari della Pro Loco di Pamparato si sono prodigati nell’assistenza e nella guida, solo di alcuni dei tesori nascosti di questo primo villaggio europeo “Slow Drive Village”, dove la vita si conduce lenta-mente! Così è stato per la “preghiera dipinta” di Segurano Cigna a San Bernardo, per la chiesa barocca di San Biagio e i suoi curiosi affreschi del Borgna, che utilizzò, nel 1890, modelli “veri” di Pamparato! Sulla famosa “piazzetta”, un altro gruppo seguiva Andrea Giaccone, artigiano del legno di Pamparato, scoprendo che “legno” è meglio, e se artigiano e locale ancora di più, pur nel rispetto di chi sceglie le scatole di montaggio svedesi!  Dopo il ristoro all’Albergo Alpi, con il famoso dolce “senza nome”, due chicche per questi fortunati turisti, arrivati, come si dice, al momento giusto, nel posto giusto! Hanno potuto infatti godere di una “pre visita tecnica” d’apertura del Casotto di caccia dei Savoia di Valcasotto (inaugurazione prevista per Domenica 15 Settembre) ed assistere alle prove di canto lirico del Festival dei Saraceni, in corso a Pamparato, con artisti internazionali. Un grazie ai partecipanti, a Liliana Ravotti del Comune di Pamparato, a Ivana Mussano che ha guidato il gruppo e alla Si.ra Lanteri di Garessio.