Presentate le prime iniziative imprenditoriali per lo sviluppo del villaggio del relax.

Andrea Giaccone, artigiano del legno di Pamparato, presenta i prodotti locali e l’iniziativa di promozione.

 

12 Settembre 2013 – Con lo slogan “Slow Drive Village”, che fa eco a Slow Food (che ha un presidio proprio qui a Valcasotto), la culla delle paste di meliga, Pamparato, rilancia iniziative di promozione. Per la precisione sono 31 imprenditori, artigiani e commercianti, che vogliono far conoscere la qualità del loro lavoro. “Ci siamo trovati a fine maggio – dice Andrea Giaccone, eccellenza artigiana della Regione Piemonte - e abbiamo deciso di rimboccarci le maniche per far conoscere meglio il territorio e il nostro lavoro”. Con il sostegno dei partecipanti all’iniziativa, tra cui la Banca Alpi Marittime, si è creata una guida delle attività dei professionisti del comune, che include le frazioni di Serra e Valcasotto, distribuita a tutti i turisti e agli uffici turistici. Il sostegno a PRO in Pamparato, questo è il nome del gruppo di lavoro, è venuto anche dall’associazione turistica di Mondovì, Nordovest4x4, che in dieci anni di attività, ha fatto di Pamparato la capitale italiana del fuoristrada intelligente, con scuola di guida sicura per i Corpi Forestali del Piemonte e i test dei SUV per Quattroruote. Il suo Vice Presidente, Roberto Croci, esperto di turismo e comunicazione, ha portato in aula i professionisti di PRO per aggiornali sulle ultime tecniche di approccio al cliente, o meglio, come scrive lui, al €liente!

Tutto parte dalle persone – dice Croci, ex direttore di Alpitour e creatore dei villaggi Bravo Club – dalla passione e dalla motivazione! Qui a Pamparato ci sono risorse che altrove scarseggiano, come questa piazza, le alture di Serra e il villaggio di Casotto, che aspettano solo di essere rianimate, proprio come nei villaggi turistici! Il sogno, l’idea, deve nascere però prima dalla testa!”. In aula, con lui, si è parlato di come migliorare l’approccio al Cliente, sbriciolando molti preconcetti, e di come stimolare il “passaparola”, con il quale il 70% dei Clienti decide un acquisto. Pur con mezzi limitati e su base volontaria, in soli tre mesi di attività, si è creata una banca immagini e nuovi depliant elettronici sul sito del Comune. “Serra, Valcasotto e Pamparato – incalza l’ingegner Croci - hanno tutte le potenzialità per diventare “la piazzetta di Capri” del Monregalese! Cerchiamo giovani, e meno giovani, con entusiasmo, materia rara, e qui è la vera crisi!”. Il biglietto da visita dei Professionisti di Pamparato è basato tutto sulla qualità dei prodotti (anche certificata dalla Denominazione Comunale), la trasparenza, e il relax del suo territorio ancora intatto. Dunque merce preziosa per il turista “cittadino”. Il Sindaco Fausto Mulattieri ha chiuso gli interventi sottolineando che il Comune ha patrocinato l’iniziativa, senza alcun investimento diretto. “Il ruolo delle istituzioni, che devono tutelare il bene comune, - dice Mulattieri - non si deve confondere con quello degli imprenditori. L’apertura mentale di questa iniziativa ci aiuta a guardare al futuro, mentre nel presente riscontriamo segnali positivi come qualche “giovane” che ha deciso di rimanere sul posto ed un aumento di richieste di residenza!”. Dunque, a Pamparato si sperimenta un modello di sviluppo del turismo che parte dalle persone, dalla loro formazione e motivazione. I continui flop che si vedono in giro, con investimenti considerevoli in strutture e scarso interesse alle risorse umane,  ci fanno pensare che forse vale la pena tentare questa strada. Il cambiamento continua!

 

  Roberto Croci

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