SEGURANO CIGNA IN PAMPARATO

 

 

 

Ivana Mussano illustra il ciclo degli affreschi di Segurano Cigna nella cappella di San Bernardo, a Pamparato.

 

20 Luglio 2013 – Tocca a lei, Ivana Mussano, dal Veneto per amore, qui a Pamparato, dare il via al ciclo di “porte aperte” dedicate alle Preghiere Dipinte del pittore Segurano Cigna. Con il contributo della CRT, nei week end da Luglio ai primi di Settembre, potremo visitare i suoi affreschi tardo gotici, insomma il suo Facebook del 1400! A rotazione, Pamparato, Prunetto, Garessio e Marsaglia presenteranno le policrome “fotografie” di questo pittore del Monregalese, tra i pochi con opere accertate, grazie alla sua firma ancora leggibile! Un’occasione unica e per tutti, per fare turismo intelligente e divertirsi. Niente di più lontano da presentazioni dotte e pizzose, come qui a San Bernardo, la prima chiesa di Pamparato, ma addirittura di Mongiardino, l’antica origine di questo villaggio della tranquillità e della qualità di vita! “Certamente San Fiorenzo in Bastia è la Cappella Sistina del Monregalese, ma qui, San Bernardo – ci dice sorridendo Ivana - è a misura d’uomo, fruibile anche per il riposo, le passeggiate, e il sapore dei nostri biscotti!”. Ha ragione! Scopriamo anche che l’edilizia bio compatibile era già nata allora, al fresco di questa struttura (restaurata nel 2000), con il naso all’insù, mentre scopriamo che l’umanità di quei tempi non era per nulla diversa da quella di oggi, cellulare a parte! Ma qui troviamo altri misteri! Ci introduce Mauro Uberti, storico locale, che ci fa scoprire come le pitture siano troncate verso la facciata: la chiesetta è stata certamente tagliata in due, e davanti alla facciata ci sarebbe ancora altro da scoprire! “50 metri sotto alla chiesa, sul fianco della collina, si apre un misterioso tunnel, ancora accessibile negli anni ’50, -ci dice Mario - che conduceva ai ruderi del Castelluccio!”. Riti celtici, masche? La fantasia galoppa e lo storico rigoroso non si sbilancia più di tanto! Di certo troviamo il fresco e la pace del castagno di Pamparato e, dopo una breve passeggiata, il semifreddo “Senza Nome” del Ristorante Alpi, sulla mitica piazzetta! In fondo il segreto non è così segreto, in questo primo SLOW DRIVE VILLAGE d’Europa! Informazioni sulle date delle visite a San Bernardo, presso il Comune di Pamparato (0174-351113).

 

Roberto Croci

349-7422578 – r.croci@libero.it

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